premio gastronomico

 

Ezio Falcone, storico appassionato difensore della cultura e delle tradizioni della Costiera Amalfitana, aveva da sempre una particolare attenzione alla enogastronomia locale. È grazie ai suoi studi e alle sue ricerche che, nel lontano 1992, sono venute alla luce le origini della colatura di alici, che trovano nel garum il loro fondamento. In quell'anno la Pro Loco di Cetara organizzò una conferenza per illustrare i dettagli di questa importante scoperta, che venne trattata nel corso della giornata di studi in maniera scientifica.

Ezio Falcone ha compiuto un lavoro minuzioso di ricerca della tradizione culinaria di tutta la Costa Amalfitana, i cui risultati avevano bisogno di una verifica pratica che egli puntualmente effettuava, concentrato e ispirato nel chiuso della vecchia cucina a legna della sua casa di campagna, per assicurare a ogni pietanza la fedeltà alla giusta originaria ricetta; anche per la cottura usava utilizzare i tradizionali tegami in rame e terracotta, perché, dirà poi, i prodotti di questa terra ed i sapori della cucina amalfitana potessero effettivamente evocare in tutto il loro significativo simbolismo, le fatiche e gli stenti di un mondo arcaico la cui immagine suggestiva e poetica è restituita dalle descrizioni precise e appassionate di Gaetano Afeltra, volte al recupero di una memoria e di una civiltà.

Alla prematura scomparsa di Ezio Falcone, che fin da allora si era attivato per far comprendere al mondo gastronomico i valori del prezioso liquido, tanto che aveva fatto conoscere personalmente la colatura a grandi chef come Gualtiero Marchesi, l'amministrazione Comunale di Cetara ebbe l'idea di creare il premio gastronomico a lui dedicato, per onorarne la memoria, in segno di estrema gratitudine per quello che aveva fatto per il paese. 

La gara culinaria, nata nel 2012, si tiene ogni anno nel mese di dicembre durante la Festa della colatura di alici e vede la partecipazione di massaie del luogo, appassionati di gastronomia, giornalisti e food blogger. Una gara nata per promuovere e diffondere i molteplici usi della colatura in cucina, la quale, nonostante il forte legame con il periodo delle feste natalizie (la tradizionale spillatura del terzigno avveniva ad inizio dicembre), è un prodotto che può essere consumato durante tutto l’anno, in tutto il mondo e da tutte le tipologie di consumatori, grazie alle ricette originali e moderne frutto della creatività degli appassionati che si cimentano in questa divertente competizione.